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Legis Audit - Guida Operativa ETS 2026
Focus Legis Audit

Guida Fiscale al Test di Commercialità

Il Titolo X del Codice del Terzo Settore ha rivoluzionato il modo in cui un Ente viene qualificato ai fini fiscali. Non si tratta più solo di finalità, ma di un rigoroso **confronto economico tra costi e ricavi**.
Testo aggiornato alla Circolare 1/E del 19 febbraio 2026

ATTENZIONE: Il presente test ha finalità puramente esemplificative e non sostituisce in alcun modo l'analisi professionale di un esperto tributarista del settore.

SEZIONE I: Il controllo delle singole attività

Analisi della natura commerciale o meno delle singole Attività di Interesse Generale (AIG).

Semplificazioni e Criteri di Aggregazione

Prima di procedere al calcolo, bisogna capire se l'attività può essere analizzata insieme ad altre o se richiede un test isolato in base alla dimensione dell'ente.

📈 Piccoli ETS (Limite Dimensionale)

Gli ETS con ricavi/entrate inferiori a 300.000 euro hanno un'opzione semplificata: possono considerare tutte le AIG come un'unica attività aggregata, facilitando enormemente la tenuta della contabilità analitica.

📋 Altri ETS di maggiori dimensioni

Per gli enti che superano i 300.000 euro, il test è per ciascuna attività. Tuttavia, è ammessa l'aggregazione di attività omogenee (che condividono personale, locali o struttura funzionale). Attività eterogenee (es. Sanità vs Ricerca) devono necessariamente mantenere test costi/ricavi distinti.

Simulatore Singola Attività (AIG)

Inserisci di seguito ricavi e costi della AIG per verificare il rispetto del limite dell'Art. 79 co. 2.

SEZIONE II: Il controllo della Non Commercialità dell'Ente

Analisi della prevalenza delle entrate per determinare la qualifica fiscale dell'intero ETS.

Guida alla Classificazione delle Entrate

Un lettore non esperto potrebbe confondere i flussi finanziari. Prima di calcolare la "Prevalenza" (Art. 79 co. 5), è indispensabile smistare correttamente le entrate tra il piatto "Non Commerciale" (A) e il piatto "Commerciale" (B). Ricorda: le sponsorizzazioni non pesano nel test di prevalenza, pur essendo tassate come reddito commerciale.

Piatto A: Non Commerciali

  • • Quote associative ordinarie
  • • Donazioni e Liberalità
  • • Contributi pubblici a fondo perduto
  • • Raccolte fondi occasionali
  • • Valore normale dei servizi gratuiti

Piatto B: Commerciali

  • • Ricavi AIG che superano i costi (> 6%)
  • • Attività Diverse abituali (Art. 6)
  • • Proventi da corrispettivi specifici
  • • Vendite organizzate in forma d'impresa

Voci Irrilevanti

  • • Sponsorizzazioni (Tassate ma escluse dal test)
  • • Contratti di Pubblicità
  • • Redditi Diversi occasionali

Dashboard di Prevalenza Globale

50.000 €
30.000 €
Verdetto sulla natura dell'ente
NON COMMERCIALE

Se il piatto B (Commerciale) supera il piatto A (Non Commerciale), l'ente assume natura commerciale per l'intero periodo d'imposta.

Cronoprogramma della Decorrenza

Biennio 2026 - 2027 (Transitorio)

Regola di favore: Il mutamento di qualifica opera a partire dal periodo d'imposta **successivo** a quello in cui avviene il sorpasso dei limiti commerciali. Questo dà all'ente il tempo di ricalibrare le attività.

Dal 2028 (Regime Ordinario)

Il mutamento della qualifica opera nello **stesso** periodo d'imposta in cui l'ente assume natura commerciale. Non c'è più periodo di "avviso" o correzione.